Vintes, presentato a Solopaca il progetto per la viticoltura 4.0

Utilizzare le nuove tecnologie e il digitale nel settore vitivinicolo per ottenere produzioni più consistenti, sostenibili e alzare il livello qualitativo, al fine di creare prodotti unici in base alle esigenze e ai desideri del consumatore. È questo l’obiettivo del progetto Vintes, presentato ieri pomeriggio nell’aula Consiliare del Comune di Solopacanell’ambito dell’incontro dal titolo “Viticoltura digitale e sostenibile: il modello V.In.Te.S”. 

Si tratta di un piano innovativo che, come spiega Dino Scanavino, presidente nazionale CIA, può dare un grande contributo agli agricoltori: “Il mondo della digitalizzazione è arrivato fortunatamente anche nel settore dell’agricoltura. Siamo passati da una tecnologia meccanica ad una digitale, rispettosa delle piante, che non pesa sul suolo e che utilizza meno acqua perché localizza gli interventi laddove sono necessari.

Questa è una rivoluzione – osserva Scanavino – che ci proietta da protagonisti nel processo di transizione ecologica. Un progetto di questo tipo per la viticoltura può dare un grande contributo. È utilizzabile da tutti, ma è fondamentale diffondere la conoscenza e applicare la ricerca scientifica per ottenere risultati migliori”.

L’iniziativa prevede, quindi, l’applicazione di strumenti digitali in grado di ottimizzare il lavoro dell’agronomo con sistemi di monitoraggio del vigneto, e lo sviluppo di uno specifico software in grado di rendere più efficiente la pianificazione degli interventi, e di raccogliere e gestire i dati in maniera automatica e semplificata. Capogruppo del progetto, che fa parte del PSR Campania e rivolto in particolare alle piccole e medie aziende del territorio, è Agrodig.it, una startup beneventana specializzata nel trasferimento e nello sviluppo di tecnologie per l’agricoltura di precisione, e che lavora in team con la CIA Benevento, la sezione Viticoltura ed Enologia del Crea e l’Università degli Studi del Sannio.
“Dobbiamo portare le nostre aziende ad una rivoluzione digitale – spiega Raffaele Amore, presidente CIA Benevento -. Oggi ce lo chiede il mercato e noi produttori agricoli non possiamo esimerci da questo impegno. Con un sistema digitale di produzione riusciamo a dare un notevole contributo al nostro suolo e all’ambiente”.

A fare gli onori di casa il sindaco Pompilio Forgione che ha sottolineato l’importanza del progetto non solo per il singolo produttore ma per l’intero territorio: “È un piano innovativo che darà tanto supporto ai nostri agricoltori. Tutto è in continuo sviluppo e l’agricoltura non può restare indietro per ottenere prodotti di qualità”.
Il primo cittadino si è poi soffermato sul prestigioso titolo di Sannio Falanghina ‘Città Europea del Vino 2019’: “Aver ottenuto questo riconoscimento è stata una cosa importantissima, una vetrina internazionale per Solopaca e non solo, però bisogna iniziare a mettere in campo qualcosa di concreto e io vedo in questo progetto Vintes una buona opportunità per il nostro territorio”.

Il convegno è stata anche l’occasione per inaugurare la nuova sede CIA di Solopaca, in Corso Cusani, alla presenza di alcuni imprenditori agricoli del territorio, dei vertici dell’Organizzazione e delle autorità. All’incontro e al taglio del nastro erano presenti anche Valentino Salvatore, amministratore delegato di Agrodig.it, il presidente Cia Campania, Alessandro Mastrocinque, il Responsabile scientifico del progetto V.In.Te.S e ricercatore CREA, Paolo Storchi e il Componente Comitato di Sorveglianza PSR Campania 2014-20, Nicola Ciarleglio.